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Nations League

Il torneo UEFA a leghe con promozioni, retrocessioni e pass per gli Europei

Football pitch markings seen from above in a slate tone, showing the penalty area and the centre circle

Regolamento

La Nations League e’ il torneo UEFA per nazionali nato per sostituire le amichevoli. E’ l’unica competizione internazionale con promozioni e retrocessioni, come un campionato.

Il problema che risolve

Prima della sua introduzione, le date internazionali non occupate dalle qualificazioni si riempivano di amichevoli. Erano partite senza posta in gioco, spesso fra squadre di livello molto diverso, con stadi mezzi vuoti.

La soluzione e’ stata dare un senso a quelle date: partite ufficiali, fra avversarie dello stesso livello, con qualcosa da vincere e qualcosa da perdere.

Le quattro leghe

Schema delle quattro leghe della Nations League: la lega A con le nazionali di ranking piu' alto e la fase finale che assegna il trofeo, poi le leghe B, C e D in ordine decrescente, con promozioni e retrocessioni fra un livello e l'altro
Ogni nazionale gioca contro avversarie del proprio livello. Si sale e si scende, come in un campionato.

Le federazioni sono divise in quattro leghe, dalla A alla D, secondo il ranking. Dentro ogni lega si formano gironi, e le partite si giocano andata e ritorno nelle finestre internazionali.

Lega Chi la compone Cosa si vince
A Le nazionali con il ranking piu’ alto Il trofeo, attraverso la fase finale
B Il secondo livello La promozione in lega A
C Il terzo livello La promozione in lega B
D Il livello di partenza La promozione in lega C, senza rischio di scendere

Come si sale e come si scende

Chi vince il proprio girone sale nella lega superiore. Chi arriva ultimo scende in quella inferiore, oppure gioca uno spareggio contro una squadra della lega sotto, a seconda di come e’ strutturato il livello.

Dalla lega D non si retrocede: e’ il fondo della piramide. E’ la stessa logica dei campionati descritta nella guida a come funzionano le retrocessioni, applicata alle nazionali.

La fase finale

Le vincitrici dei gironi di lega A si affrontano in una fase finale breve, con semifinali e finale in campo neutro. Chi vince e’ campione della competizione.

Il numero di turni e’ contenuto: si tratta di poche partite concentrate in pochi giorni, non di un torneo lungo come quello descritto nella pagina degli Europei.

Il collegamento con l’Europeo

E’ la funzione che rende questo torneo diverso da un semplice trofeo in piu’. La Nations League assegna posti per gli spareggi di qualificazione all’Europeo.

Le nazionali che hanno vinto il proprio girone e non si sono qualificate per la via ordinaria ottengono un posto agli spareggi. Se non bastano, si scorre la classifica generale della competizione.

Il risultato pratico e’ notevole. Una nazionale di lega C o D puo’ guadagnarsi l’accesso agli spareggi battendo avversarie del proprio livello, invece di doversi misurare con le grandi in un girone di qualificazione.

Il collegamento con il Mondiale

La classifica della competizione viene usata anche negli spareggi di qualificazione ai Mondiali, per determinare accoppiamenti o posti. I criteri vengono stabiliti di volta in volta.

Il principio resta lo stesso: il rendimento in questo torneo produce vantaggi nelle competizioni maggiori.

Perche’ non tutti la apprezzano

La critica ricorrente e’ che aggiunge partite a un calendario gia’ pieno. Riguarda soprattutto i giocatori dei club impegnati nelle coppe descritte nella pagina della Champions League.

La replica e’ che quelle date esistevano comunque e venivano occupate da amichevoli. Il numero di partite non e’ cambiato: e’ cambiato cosa sono.