- 20 Squadre
- 38 Giornate
- 3 Promozioni
- 4 Retrocessioni
Regolamento
La Serie B è la seconda divisione del calcio italiano. Vi partecipano venti squadre in girone unico, con lo stesso formato della categoria superiore: trentotto giornate, andata e ritorno.
Il formato del torneo
Ogni squadra affronta le altre diciannove due volte, una in casa e una in trasferta. Il campionato regolare si chiude quindi dopo trentotto giornate, ma la stagione non finisce lì: playoff e playout aggiungono altre partite a una parte delle squadre.
La vittoria vale tre punti, il pareggio uno, la sconfitta nessuno. Il criterio è identico a quello di tutti i campionati professionistici, e le sue conseguenze sono spiegate nella guida sul Sistema di punteggio.
Cosa distingue la Serie B
La differenza principale rispetto alla Serie A non sta nel formato ma in quanti posti restano appesi dopo l’ultima giornata. In Serie A i piazzamenti sono tutti decisi dalla classifica. In Serie B due posti su sette, uno verso l’alto e uno verso il basso, si assegnano con partite aggiuntive.
È la ragione per cui la stagione di Serie B si prolunga fino a giugno, mentre la Serie A si chiude a maggio.
I criteri in caso di parità
La sequenza è la stessa applicata in Serie A per le posizioni ordinarie. Si applica in quest’ordine: punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, reti segnate, sorteggio. Il primo criterio che separa le squadre decide.
Quando la parità riguarda posizioni che danno accesso a playoff o playout, il regolamento può prevedere spareggi in gara unica. Le regole cambiano da una stagione all’altra e vanno verificate sul comunicato ufficiale della lega.
Requisiti e rosa
Come in Serie A, l’ammissione al campionato passa dalla licenza nazionale: requisiti legali, indicatori economico-finanziari, criteri sullo stadio e sul settore giovanile. Le soglie sono calibrate sulla categoria e sono meno onerose di quelle della massima divisione, ma la logica è identica.
Chi non ottiene la licenza non viene ammesso, anche se ha conquistato il diritto sul campo. È una delle situazioni descritte in come funzionano le retrocessioni, e in Serie B si verifica più spesso che in Serie A perché i margini economici sono più stretti.
Cosa serve per iscriversi
La domanda di ammissione va presentata entro un termine fissato ogni anno, accompagnata da quattro gruppi di documenti.
| Requisito | Cosa comporta | Quando si verifica |
|---|---|---|
| Domanda e documenti | Iscrizione entro il termine, statuto e bilanci | Giugno |
| Fideiussione bancaria | Garanzia a prima richiesta, importo fissato dal manuale | Giugno |
| Indicatori economici | Liquidita’, indebitamento, costo del lavoro allargato | Piu’ volte durante la stagione |
| Stipendi e contributi | Pagamenti alle scadenze, pena penalizzazione | Scadenze periodiche |
L’importo della fideiussione e le soglie degli indicatori sono rivisti ogni anno dal manuale delle licenze e vanno verificati sul documento in vigore, indicato fra le fonti. Le scadenze per il pagamento di stipendi e contributi ricorrono più volte durante la stagione, e il mancato rispetto comporta penalizzazioni in classifica.
Anche la composizione delle rose segue regole proprie, con vincoli sul numero di giocatori e quote riservate ai calciatori formati nei vivai italiani. Le operazioni si svolgono nelle finestre descritte in finestre di trasferimento, che per le categorie inferiori possono avere termini diversi da quelli della Serie A.
Posizioni e qualificazioni
| Posizione | Conseguenza | Note |
|---|---|---|
| 1ª — 2ª | Promozione diretta in Serie A | Decisa dalla sola classifica |
| 3ª — 8ª | Playoff per la terza promozione | La 3ª sale diretta con oltre 14 punti sulla 4ª |
| 9ª — 16ª | Nessuna conseguenza | Permanenza in Serie B |
| 17ª — 18ª | Playout | Non si gioca se il distacco supera i 4 punti |
| 19ª — 20ª | Retrocessione diretta in Serie C | Automatica, senza spareggi |
Le tre promozioni
Le prime due classificate salgono direttamente in Serie A. Il terzo posto disponibile si assegna con i playoff fra le squadre dal terzo all’ottavo posto.
Esiste però una soglia che può annullarli. Se la terza classificata chiude con più di quattordici punti di vantaggio sulla quarta, sale direttamente e i playoff si giocano solo per le posizioni rimanenti. La ragione è di equità: un divario così ampio maturato in trentotto giornate non dovrebbe essere ribaltato in poche partite.
Il tabellone prevede un turno preliminare in gara secca, semifinali e finale su andata e ritorno. Terza e quarta entrano direttamente in semifinale, e in caso di parità complessiva passa il turno la squadra meglio classificata. Il funzionamento completo è nella guida su Come funzionano i playoff.
Le quattro retrocessioni
Le ultime tre classificate scendono direttamente in Serie C. La quarta retrocessione si decide con il playout fra la diciassettesima e la diciottesima.
Anche qui vale una soglia, più bassa. Se il distacco fra le due squadre supera i quattro punti, il playout non si disputa e retrocede direttamente la peggio piazzata. Sotto quella soglia si gioca su andata e ritorno, con la peggio classificata che ospita la gara di andata.
In caso di parità complessiva si salva la squadra meglio piazzata in campionato: le basta non perdere. Sono gli stessi correttivi dei playoff applicati al contrario, e il meccanismo è descritto in come funzionano le retrocessioni.
Cosa non dà la Serie B
Nessuna posizione di Serie B assegna un posto nelle competizioni europee. L’accesso alle coppe continentali passa dalla massima divisione e dalla Coppa Italia, come spiegato in accesso alle coppe europee.
Le squadre di Serie B partecipano però alla Coppa Italia, dove entrano dai turni eliminatori estivi. Vincerla darebbe teoricamente accesso all’Europa League, anche se il tabellone rende l’impresa molto improbabile per una squadra di seconda divisione.
Premi
I ricavi della Serie B sono di un ordine di grandezza inferiore a quelli della massima divisione. È il divario che rende la promozione l’obiettivo economico oltre che sportivo di quasi tutte le società.
La ripartizione
Anche in Serie B i diritti televisivi sono venduti collettivamente. La ripartizione combina una quota uguale per tutti, una legata ai risultati e una al seguito di pubblico. Le proporzioni sono decise dalla lega di categoria e non coincidono con quelle della Serie A.
Gli importi sono indicativi e cambiano a ogni ciclo di vendita: vanno verificati sui documenti ufficiali indicati fra le fonti.
Il paracadute
Le squadre appena retrocesse dalla Serie A ricevono un contributo di transizione, chiamato anche paracadute, che la lega superiore versa per attenuare il crollo dei ricavi. È lo strumento che impedisce a una retrocessione di travolgere i conti di una società.
Il contributo crea però uno squilibrio dentro la Serie B: chi lo riceve dispone di risorse superiori a chi è in categoria da anni. È la ragione per cui le neoretrocesse partono con un vantaggio economico nella corsa alla promozione.
Le clausole contrattuali che riducono gli stipendi in caso di retrocessione lavorano nella stessa direzione, e sono descritte in clausole e contratti.
Quanto incassa chi vince
Come in Serie A non esiste un assegno separato per il titolo di categoria. Quello che conta davvero è la promozione, e i due traguardi quasi sempre coincidono.
| Canale | Cosa comporta | Peso |
|---|---|---|
| Quota di merito | La fetta piu’ alta della parte legata ai risultati | Contenuto |
| Promozione in Serie A | Accesso alla ripartizione della massima divisione | Il piu’ rilevante |
| Botteghino e sponsor | Abbonamenti e contratti rinegoziati | Variabile per club |
Gli importi sono indicativi e vanno verificati sui documenti ufficiali. La proporzione però è chiara: vincere la Serie B vale poco in sé, vale moltissimo per dove porta.
Cosa vale la promozione
Salire in Serie A moltiplica i ricavi da diritti televisivi. La quota che una neopromossa riceve nella massima divisione supera quanto una squadra di Serie B incassa in una stagione intera. A questo si aggiungono biglietteria e sponsorizzazioni rivalutate.
È il salto economico più grande del calcio italiano, ed è il motivo per cui i playoff descritti in come funzionano i playoff sono seguiti quanto la lotta scudetto.
I premi individuali
La lega assegna riconoscimenti al miglior giocatore, al miglior portiere, al miglior giovane, al miglior allenatore e al capocannoniere della categoria. Sono premi meno visibili di quelli della massima divisione ma spesso decisivi per le carriere, come descritto in premi individuali.
Calciomercato
Il mercato della Serie B segue le stesse finestre della massima divisione, ma con dinamiche molto diverse.
Il peso dei prestiti
La Serie B è la destinazione principale dei giovani mandati a giocare dai club di Serie A. Il prestito consente al giocatore di accumulare partite vere e al club di partenza di alleggerire il monte ingaggi, spesso partecipando allo stipendio.
Per le squadre di Serie B il prestito è a sua volta lo strumento che permette di allestire una rosa competitiva senza sostenere il costo di un acquisto. Le formule disponibili, comprese quelle con diritto e obbligo di riscatto, sono descritte in tipi di trasferimento.
Il vincolo della categoria
Un club di Serie B compra sapendo che la categoria può cambiare in entrambe le direzioni entro pochi mesi. I contratti includono quindi con più frequenza clausole legate alla promozione o alla retrocessione, che adeguano automaticamente lo stipendio alla divisione raggiunta.
La finestra invernale è particolarmente sensibile. Le squadre in corsa per la promozione investono, quelle in zona playout cercano rinforzi immediati, e i prezzi salgono per entrambe. Il funzionamento generale è in finestre di trasferimento e in come funziona il calciomercato.
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