Calciomap

Cerca nel sito

Conference League

La terza coppa UEFA: chi vi accede e come si arriva alla finale

Football pitch markings seen from above in a moss green tone, showing the penalty area and the centre circle

Regolamento

La Conference League e’ la terza competizione europea per club, l’ultima nata. Nasce per rispondere a un problema preciso: molte federazioni non vedevano mai le proprie squadre superare l’estate.

Perche’ e’ stata creata

Con due sole competizioni, i posti si concentravano nei paesi con il coefficiente piu’ alto. Le squadre delle federazioni minori entravano ai turni preliminari di luglio e uscivano prima che il loro campionato fosse cominciato.

Confronto fra la situazione con due competizioni europee, dove i posti si concentravano nelle federazioni maggiori, e quella con tre, dove posti riservati garantiscono a ogni paese una fase a gruppi; in basso la scala fra Conference, Europa e Champions League
Ogni trofeo apre la porta di quello sopra. La Conference chiude la scala verso il basso.

La terza coppa ha aggiunto posti riservati alle federazioni minori, con l’obiettivo dichiarato di garantire a ogni paese affiliato almeno una squadra in una fase a gruppi. E’ la ragione per cui la competizione esiste, e va tenuta presente quando la si giudica.

Il formato

Trentasei squadre in una classifica unica, come nelle altre due coppe. La differenza sta nel numero di partite: sei invece di otto.

Le squadre sono divise in sei fasce invece di quattro, e ciascuna affronta sei avversarie diverse, tre in casa e tre in trasferta. Nessun incontro di andata e ritorno nella fase campionato.

Posizione Conseguenza Nota
1ª — 8ª Ottavi di finale diretti Due partite risparmiate
9ª — 24ª Spareggio su andata e ritorno Ritorno in casa per chi e’ piu’ in alto
25ª — 36ª Eliminazione Fine della stagione europea

Perche’ sei partite e non otto

La scelta risponde a un vincolo pratico. Le squadre che partecipano hanno rose meno profonde e campionati che non prevedono spazio per dieci impegni europei in piu’.

Due partite in meno significano due trasferte in meno da finanziare e due turni infrasettimanali in meno da assorbire. Per un club di una federazione minore la differenza e’ sostanziale.

Come si entra

Via d’accesso Chi
Campionato nazionale Le squadre nelle posizioni successive a quelle di Europa League
Coppa nazionale Le vincitrici delle coppe dei paesi con coefficiente piu’ basso
Turni preliminari Un percorso lungo, riservato in larga parte alle federazioni minori
Ripescaggio Chi esce dai preliminari di Champions League o Europa League

La catena dei posti che scorrono verso il basso e’ descritta nella guida all’accesso alle coppe europee. Termina proprio qui: quando un posto resta libero nelle competizioni superiori, l’ultimo effetto si scarica su questa.

Il calendario

  1. Luglio Primo e secondo turno preliminare: e’ il momento in cui entrano in scena le squadre delle federazioni piu’ piccole.
  2. Agosto Terzo turno e spareggi, con l’arrivo di chi e’ stato eliminato dalle competizioni superiori.
  3. Da ottobre a dicembre Le sei giornate della fase campionato, il giovedi’.
  4. Febbraio Spareggi fra nona e ventiquattresima classificata.
  5. Da marzo ad aprile Ottavi, quarti e semifinali su doppia partita.
  6. Maggio La finale, gara unica in campo neutro, prima delle altre due.

Le regole in campo

Valgono le stesse norme delle altre due coppe. I gol in trasferta non hanno peso, la parita’ porta a supplementari e rigori, e la lista UEFA riserva posti ai formati in casa.

Nella classifica unica, a pari punti conta la differenza reti complessiva. Gli scontri diretti quasi mai esistono, perche’ ogni squadra affronta avversarie diverse: e’ la stessa logica descritta nella pagina della Champions League.