- 24 Nazionali
- 6 Gironi
- 51 Partite
- 4 Anni di attesa
Regolamento
Il Campionato europeo per nazionali e’ il torneo continentale organizzato dalla UEFA. Si disputa ogni quattro anni, a meta’ fra due edizioni dei Mondiali.
Il formato della fase finale
Alla fase finale partecipano ventiquattro nazionali, divise in sei gironi da quattro. Ogni squadra gioca tre partite nel proprio gruppo.
Passano il turno le prime due di ogni girone, dodici in tutto, piu’ le quattro migliori terze confrontate fra gruppi diversi. Si arriva cosi’ a sedici squadre e a un tabellone regolare.
| Posizione nel girone | Conseguenza | Nota |
|---|---|---|
| 1ª | Ottavi di finale | Accoppiamento in teoria piu’ favorevole |
| 2ª | Ottavi di finale | Passa per merito diretto |
| 3ª fra le migliori quattro | Ottavi di finale | Ripescata confrontando i sei gironi |
| 3ª fuori dalle migliori quattro | Eliminazione | Due terze su sei restano fuori |
| 4ª | Eliminazione | Nessun ripescaggio |
Il criterio che distingue questo torneo
Negli Europei, a differenza dei Mondiali, la parita’ fra due nazionali dello stesso girone si risolve prima di tutto con gli scontri diretti. Solo dopo intervengono differenza reti e gol segnati.
E’ lo stesso principio della Serie A e opposto a quello della Premier League. Con tre sole partite giocate, aver battuto l’avversaria diretta pesa quindi moltissimo.
Per confrontare terze di gironi diversi il criterio cambia: gli scontri diretti non esistono, quindi si parte dai punti e si prosegue con differenza reti, gol segnati e comportamento disciplinare.
Le qualificazioni
La fase preliminare si gioca su due anni, con gironi che comprendono tutte le federazioni affiliate. Le prime due di ogni gruppo accedono direttamente alla fase finale.
Restano alcuni posti da assegnare, e qui il sistema europeo introduce una soluzione che non esiste altrove.
La seconda via: gli spareggi
I posti residui non vanno alle migliori terze dei gironi di qualificazione. Vengono assegnati attraverso spareggi ai quali si accede in base ai risultati della Nations League.
Le nazionali che hanno vinto il proprio girone di Nations League senza qualificarsi per la via ordinaria ottengono un posto agli spareggi. Se non ce ne sono abbastanza, si scorre la classifica generale.
| Via d’accesso | Come si ottiene | Quando si decide |
|---|---|---|
| Diretta | Primo o secondo posto nel girone di qualificazione | Autunno dell’anno precedente |
| Spareggi | Rendimento in Nations League | Primavera dell’anno del torneo |
| Paese organizzatore | Diritto riservato all’ospitante | Anni prima |
Perche’ questo sistema esiste
Prima della sua introduzione, una nazionale piccola poteva giocare per anni amichevoli senza alcuna prospettiva. Legare gli spareggi alla Nations League ha dato un obiettivo concreto anche alle federazioni meno forti.
E’ la stessa logica che ha portato alla nascita della Conference League fra i club: aprire una porta a chi non ne aveva nessuna.
Il tabellone
Dagli ottavi si procede a eliminazione diretta, con quarti, semifinali e finale. Non e’ previsto lo spareggio per il terzo posto, presente invece ai Mondiali.
In caso di parita’ si va ai supplementari e poi ai rigori. Il tabellone e’ costruito in anticipo, quindi vincere il girone determina un percorso diverso da quello di chi arriva secondo.
Il calendario di un ciclo
- Primo anno dopo il torneo Comincia la Nations League, che oltre al proprio trofeo costruisce la graduatoria per gli spareggi.
- Secondo anno Partono i gironi di qualificazione, con partite distribuite nelle soste dei campionati.
- Autunno del terzo anno Si chiudono i gironi: le prime due di ciascuno sono qualificate.
- Marzo del quarto anno Si giocano gli spareggi, che assegnano gli ultimi posti disponibili.
- Giugno e luglio La fase finale, dal primo turno dei gironi alla finale.
Perche’ le partite cadono nelle soste
Le qualificazioni non hanno un periodo dedicato: si giocano nelle finestre internazionali che interrompono i campionati. E’ il motivo per cui la Serie A e gli altri tornei si fermano piu’ volte durante la stagione.
Il calendario e’ concordato fra FIFA e confederazioni con anni di anticipo, e vincola tutti i campionati nazionali.
Posizioni e qualificazioni
| Risultato | Conseguenza | Nota |
|---|---|---|
| Vittoria finale | Titolo di campione d’Europa | Valido quattro anni |
| Vittoria finale | Accesso a competizioni intercontinentali | Contro la vincitrice del torneo sudamericano |
| Qualsiasi risultato | Punti per il ranking | Determinano le fasce dei sorteggi futuri |
| Eliminazione ai gironi | Nessuna conseguenza sportiva | Le nazionali non retrocedono |
Cosa vince chi arriva in fondo
Il torneo assegna il titolo continentale. La vincitrice partecipa inoltre alla sfida intercontinentale contro chi ha vinto il torneo sudamericano, una partita che si gioca a distanza di mesi.
Non esistono conseguenze negative: nessuna nazionale scende di livello per aver fatto male. La differenza rispetto ai club e’ la stessa gia’ descritta nella pagina dei Mondiali.
L’effetto sul ranking
I risultati alimentano il ranking UEFA per nazionali, che determina le fasce nei sorteggi delle qualificazioni successive. Una fascia migliore significa avversarie piu’ abbordabili, quindi maggiori probabilita’ di qualificarsi ancora.
E’ lo stesso circolo che si osserva fra i club con il ranking UEFA: il rendimento passato agevola quello futuro.
Il vantaggio del paese ospitante
L’organizzatore accede di diritto ed evita le qualificazioni. Quando le sedi sono distribuite fra piu’ paesi, come accaduto in alcune edizioni, il diritto puo’ non applicarsi a tutti gli ospitanti.
Premi
La UEFA distribuisce alle federazioni partecipanti una parte dei ricavi del torneo, con criteri simili a quelli usati per le competizioni per club.
I canali
| Canale | Chi lo riceve | Criterio |
|---|---|---|
| Quota di partecipazione | Tutte le federazioni qualificate | Uguale per tutte |
| Premio per risultato | Le federazioni, per turno raggiunto | Cresce a ogni passaggio |
| Contributo ai club | Le societa’ che tesserano i convocati | Proporzionale ai giorni di permanenza |
Il contributo ai club
Anche in questo torneo le societa’ che liberano i propri giocatori ricevono un contributo economico. Serve a compensare un mese in cui il club paga l’ingaggio senza poter disporre del calciatore, e ne assume il rischio di infortunio.
Riguarda tutte le societa’ che hanno convocati, comprese quelle dei campionati minori descritti nella pagina degli altri campionati europei.
Quanto vale per una federazione
Per le federazioni piu’ piccole la sola qualificazione puo’ rappresentare la voce di ricavo piu’ importante di un intero quadriennio. E’ la ragione economica dietro l’allargamento da sedici a ventiquattro squadre.
Cosa non e’ compreso
I premi ai giocatori sono decisi dalle singole federazioni, non dalla UEFA. Le cifre e i criteri variano da paese a paese e non sono confrontabili fra loro.
Calciomercato
Come per ogni torneo per nazionali, non ci sono regole di mercato proprie, ma il calendario e le prestazioni incidono sulle trattative.
L’obbligo di rilascio
I club devono liberare i convocati nelle finestre stabilite dal calendario internazionale. Vale per la fase finale e per le partite di qualificazione, che cadono durante la stagione dei campionati.
Le conseguenze contrattuali sono descritte nella guida a clausole e contratti.
Il torneo che cambia i prezzi
La fase finale si gioca a giugno, in mezzo alla sessione estiva di mercato. Un buon torneo puo’ quindi modificare il valore di un giocatore mentre la trattativa e’ in corso.
E’ una differenza rispetto ai Mondiali, che spesso cadono in periodi diversi. Le date esatte delle sessioni sono nella guida alle finestre di trasferimento.
Il rischio per i club
Un giocatore che disputa un torneo lungo rientra con un riposo ridotto. Le societa’ con molti convocati iniziano quindi la stagione con parte della rosa in ritardo di condizione, come descritto nella scheda del Milan a proposito della profondita’ della rosa.
L’occasione per i giovani
Per un calciatore di un campionato minore, il torneo continentale e’ spesso l’unica vetrina davanti agli osservatori dei club maggiori. Molte operazioni descritte nella guida ai tipi di trasferimento nascono proprio da quelle settimane.
Approfondisci
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Sistema di punteggio
Tre punti per vittoria e criteri di parita': scontri diretti, differenza reti, gol fatti