- 48 Nazionali
- 12 Gironi
- 64 Partite
- 4 Anni di attesa
Regolamento
La Coppa del Mondo e’ il torneo per nazionali organizzato dalla FIFA. Si disputa ogni quattro anni e la fase finale e’ passata da trentadue a quarantotto squadre.
Il formato della fase finale
Le quarantotto nazionali sono divise in dodici gironi da quattro. Ogni squadra gioca tre partite, una contro ciascuna avversaria del proprio gruppo.
Il problema aritmetico e la sua soluzione
Dodici gironi da quattro producono ventiquattro qualificate se passano solo le prime due. Ventiquattro non e’ una potenza di due: non permette di costruire un tabellone a eliminazione diretta.
La soluzione adottata e’ ripescare le otto migliori terze classificate, confrontando i risultati fra gironi diversi. Si arriva cosi’ a trentadue squadre e a un tabellone regolare.
Come si ordinano le terze
| Ordine | Criterio | Nota |
|---|---|---|
| 1 | Punti conquistati | Tre per vittoria, uno per pareggio |
| 2 | Differenza reti | Calcolata sulle tre partite del girone |
| 3 | Gol segnati | Premia chi ha attaccato di piu’ |
| 4 | Comportamento disciplinare | Cartellini gialli e rossi ricevuti |
| 5 | Sorteggio | Solo se tutti i criteri precedenti coincidono |
Il quarto criterio e’ quello che sorprende. Una nazionale puo’ restare fuori dal torneo per un cartellino di troppo, e non per un risultato: e’ un caso raro, ma previsto dal regolamento.
Il tabellone
Le trentadue qualificate danno vita a un tabellone che comincia dai sedicesimi di finale, un turno in piu’ rispetto al passato. Seguono ottavi, quarti, semifinali e finale.
Chi arriva in fondo gioca otto partite: tre nel girone e cinque a eliminazione diretta. Nelle sfide del tabellone la parita’ porta ai supplementari e poi ai rigori, secondo la logica descritta nella guida a come funzionano i playoff.
Le qualificazioni
Alla fase finale si arriva attraverso tornei separati, uno per ogni confederazione continentale. I posti sono distribuiti in base al numero di federazioni affiliate e al livello del calcio di ciascuna area.
| Confederazione | Area | Formato tipico delle qualificazioni |
|---|---|---|
| UEFA | Europa | Gironi, poi spareggi per gli ultimi posti |
| CONMEBOL | Sud America | Girone unico fra tutte le nazionali, andata e ritorno |
| CAF | Africa | Gironi e turni a eliminazione diretta |
| AFC | Asia | Piu’ turni successivi, con esclusioni progressive |
| CONCACAF | Nord e Centro America | Turni preliminari e girone finale |
| OFC | Oceania | Torneo breve, pochi posti disponibili |
Il girone unico sudamericano e’ il piu’ duro in assoluto: tutte contro tutte, andata e ritorno, con i posti disponibili inferiori alle nazionali di livello. Ne parla anche la pagina della Coppa America.
Gli spareggi intercontinentali
Alcuni posti non sono assegnati a una sola confederazione ma vengono contesi fra nazionali di aree diverse, in un torneo breve disputato poco prima della fase finale.
E’ il meccanismo che permette a una squadra dell’Oceania o del Centro America di guadagnare un posto che altrimenti non esisterebbe.
Chi si qualifica senza giocare
Il paese organizzatore accede di diritto alla fase finale. Quando gli organizzatori sono piu’ di uno, come accade sempre piu’ spesso, i posti riservati aumentano di conseguenza.
E’ una regola discussa, perche’ sottrae posti al torneo di qualificazione della confederazione interessata. La giustificazione e’ pratica: un paese che investe nell’organizzazione deve avere la certezza di partecipare.
Il punteggio nei gironi
Vale il criterio ordinario dei tre punti descritto nella guida al sistema di punteggio. Con sole tre partite giocate, pero’, un pareggio pesa molto piu’ che in un campionato da trentotto giornate.
Posizioni e qualificazioni
| Posizione nel girone | Conseguenza | Nota |
|---|---|---|
| 1ª | Sedicesimi di finale | Accoppiamento in teoria piu’ favorevole |
| 2ª | Sedicesimi di finale | Passa per merito diretto |
| 3ª fra le migliori otto | Sedicesimi di finale | Ripescata confrontando i gironi |
| 3ª fuori dalle migliori otto | Eliminazione | Puo’ dipendere dai cartellini |
| 4ª | Eliminazione | Nessun ripescaggio possibile |
Perche’ arrivare primi conviene
Il tabellone e’ costruito in anticipo, quindi la posizione nel girone determina il percorso successivo. Vincere il gruppo di norma significa incontrare una seconda o una terza classificata invece di un’altra prima.
E’ lo stesso principio del tabellone prestabilito descritto nella pagina della Coppa Italia: si sa in anticipo chi si incontrera’ turno dopo turno.
Cosa vince chi arriva in fondo
Il torneo assegna il titolo di campione del mondo, valido per quattro anni. La vincitrice ottiene inoltre il diritto di partecipare ad alcune competizioni per nazionali e per club organizzate dalla FIFA.
Non esistono conseguenze verso il basso: nessuna nazionale retrocede e nessuna perde diritti per aver fatto male. E’ la differenza principale rispetto ai tornei per club descritti nella pagina della Serie A.
Il ranking mondiale
I risultati alimentano il ranking FIFA, che determina le fasce nei sorteggi delle edizioni successive. Un buon cammino produce quindi vantaggi che durano oltre il torneo, con una logica simile a quella del ranking UEFA per i club.
Premi
La FIFA distribuisce ai partecipanti una parte dei ricavi generati dal torneo. La ripartizione segue due criteri, ai quali si aggiunge un terzo canale poco noto.
I canali
| Canale | Chi lo riceve | Criterio |
|---|---|---|
| Quota di partecipazione | Tutte le federazioni qualificate | Uguale per tutte |
| Premio per risultato | Le federazioni, in base al turno raggiunto | Cresce a ogni passaggio di turno |
| Contributo ai club | Le societa’ che tesserano i convocati | Proporzionale ai giorni di permanenza |
Il canale che riguarda i club
Il terzo canale e’ quello meno conosciuto e piu’ interessante. I club che cedono i propri giocatori alle nazionali ricevono un contributo economico, calcolato sui giorni in cui il calciatore resta a disposizione della federazione.
La ragione e’ che durante il torneo il club perde il giocatore, ne sostiene comunque l’ingaggio e ne assume il rischio di infortunio. Il contributo copre in parte questa situazione.
Esiste inoltre una copertura assicurativa per gli infortuni riportati in nazionale, che tutela le societa’ descritte nelle schede club come quelle della Juventus o dell’Inter.
Quanto conta per una federazione minore
Per una federazione con risorse limitate la sola qualificazione puo’ valere piu’ di anni di attivita’ ordinaria. E’ uno dei motivi che hanno spinto all’allargamento a quarantotto squadre: piu’ posti significano piu’ federazioni che accedono a quei ricavi.
Cosa non e’ incluso
I premi ai giocatori non sono stabiliti dalla FIFA ma dalle singole federazioni, che negoziano con i propri convocati. Le cifre variano moltissimo da paese a paese e non sono confrontabili.
Calciomercato
Il Mondiale non ha regole di mercato proprie, ma incide sui trasferimenti piu’ di qualunque altra competizione.
L’obbligo di rilascio
Il regolamento internazionale impone ai club di liberare i giocatori convocati dalle nazionali, entro finestre stabilite. Non e’ una cortesia: e’ un obbligo, e il rifiuto comporta sanzioni.
Il giocatore resta sotto contratto con il club, che continua a pagarne l’ingaggio. Il tema e’ trattato nella guida a clausole e contratti.
L’effetto vetrina
Un buon torneo puo’ moltiplicare la valutazione di un giocatore nel giro di poche settimane. E’ l’effetto piu’ visibile, e spinge molti club a chiudere le trattative prima della fase finale, quando i prezzi sono ancora quelli della stagione appena conclusa.
Il rovescio esiste: chi acquista sulla base di un mese di rendimento compra un campione statisticamente poco significativo. Le dinamiche sono descritte nella guida a come funziona il calciomercato.
Il calendario dei trasferimenti
Le date delle sessioni sono fissate dalle federazioni entro i limiti internazionali, come spiega la guida alle finestre di trasferimento. Quando il torneo cade in un periodo insolito, le sessioni vengono spostate di conseguenza.
Il rientro
Chi arriva in fondo al torneo rientra al club con poche settimane di riposo, spesso a preparazione gia’ iniziata. Le societa’ con molti convocati affrontano quindi l’avvio di stagione con una parte della rosa indietro di condizione.
E’ una delle ragioni per cui le rose devono essere profonde, secondo la logica illustrata nelle schede dei club e nella pagina della Champions League.
Approfondisci
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Sistema di punteggio
Tre punti per vittoria e criteri di parita': scontri diretti, differenza reti, gol fatti